"Unicità d'Italia" è inserita nel programma delle Celebrazioni del Centocinquantenario dell'Unità d'Italia e, insieme alle altre iniziative celebrative, mira al recupero di prerogative di unità nazionale utili ad accrescere la coesione sociale, i processi di ricostruzione del sapere, la vitalità degli ideali, nonché a nutrire scelte coraggiose per dare nuovo impulso e fiducia nel futuro.
Per contribuire al raggiungimento di questo alto obiettivo istituzionale, vogliamo valorizzare l'
unicità del nostro sistema economico e produttivo nel panorama mondiale.
L'Italia è la patria del
saper fare, capace di coniugare la serialità tipica del sistema industriale con la unicità dell'idea creativa e l'elevata qualità produttiva. Da questo mix di fattori è nato il fenomeno del
made in Italy, che tutto il mondo ammira e che ha contribuito a farci sentire orgogliosi della nostra italianità.
A condurre il visitatore sarà la Collezione Storica del Premio Compasso d'Oro ADI, un prezioso giacimento di prodotti e di progetti che è testimone diretto, e diacronico, dell'evoluzione del nostro saper fare nell'ultimo cinquantennio. Questo racconto sarà visitabile al Palazzo delle Esposizioni di Roma, dove per la prima volta sarà possibile conoscere l'intera Collezione Storica.
Ma "Unicità d'Italia" vuole guardare al futuro, passando per il presente, e non limitarsi all'ammirazione del passato. Presso il padiglione della Pelanda, all'interno del Museo Macro-Testaccio, sarà possibile ammirare la produzione d'eccellenza contemporanea e cominciare a ragionare sulle sfide che attendono il
made in Italy nel futuro.
In questa sede a fare da guida saranno centinaia di prodotti e di progetti che sono stati scelti, nel corso dell'ultimo triennio, per concorrere all'assegnazione del XXII Premio Compasso d'Oro. Nel mese di giugno la Pelanda ospiterà la giuria internazionale che valuterà tutti i prodotti, fino a decidere quali potranno fregiarsi del prestigioso Premio. Lo stesso complesso ospiterà molteplici eventi di natura seminariale e formativa, nel corso dei quali gettare le basi per individuare la strada che il
made in Italy dovrà percorrere nel prossimo futuro per mantenere i suoi connotati di unicità.
Ed al primo posto sarà la scoperta di una corretta cultura della proprietà intellettuale ed industriale: senza di essa la nostra creatività non potrà essere protetta in maniera efficace.
La mostra è ospitata in due sedi, il Palazzo delle Esposizioni e Macro Testaccio La Pelanda.